Professionisti, dieci verifiche per Unico

I professionisti, in vista dei versamenti entro il prossimo 7 luglio per Unico 2014, dovranno effettuare una serie di controlli nella determinazione del reddito di lavoro autonomo, tra cui quelli per le spese per vitto o alloggio e per aggiornamento professionale. Secondo quanto previsto dall’articolo 54 del Tuir sono deducibili nella misura del 75% le spese di vitto e alloggio e in ogni caso, per un importo non superiore al 2% dei compensi percepiti nell’anno.  Se le spese di vitto e alloggio sono state sostenute direttamente dal committente e riaddebitate in fattura dal professionista secondo la procedura delineata e prevista dalla circolare 28/E del 2006 e pertanto non soggiacciono ai limiti fissati dall’articolo 54, comma 5, del Tuir; Mentre nel caso in cui le spese siano sostenute dal professionista per poi essere riaddebitate al committente, si torna invece alla regola generale prevista dalla risoluzione 49/E/2013