Rivalutazione beni d’impresa, basta l’indicazione in Unico

Con la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13/E, si riassume e si illustra il contenuto delle disposizioni in materia di rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni contenute nella legge n. 147/2013. Secondo le indicazioni contenute nella circolare, la rivalutazione dei beni di impresa ha validità fiscale anche mediante la sola indicazione nel modello Unico ed il mancato versamento dell’imposta sostitutiva potrà essere sanato con il ravvedimento operoso ed essere riscosso mediante iscrizione a ruolo. In ogni caso, a differenza della rivalutazione precedente, la rideterminazione dei valori dei beni esposti nel bilancio 2013 non potrà limitarsi agli aspetti civilistici ma dovrà essere necessariamente anche fiscale. Inoltre l’Agenzia delle Entrate ribadisce che laddove si decida di operare per la rivalutazione, la stessa deve riguardare obbligatoriamente tutti i beni appartenenti alla medesima categoria omogenea.