L’aumento IRAP resta retroattivo

La versione finale con il bollino della Ragioneria dello Stato del Ddl di Stabilità, conferma gli aumenti di imposta retroattivi che derogano parzialmente lo Statuto del contribuente; Per il 2014 i versamenti dell’Irap andranno effettuati con l’aliquota del 3,9% e non più con quella ridotta del 3,5%, che era stata fissata dal decreto sul bonus IRPEF (D.L. 66 del 2014). Mentre per il calcolo del saldo dell’Irap, che scade il 16 giugno 2015, non sarà possibile beneficiare della nuova agevolazione sulla deduzione integrale del costo del lavoro derivante da contratti a tempo indeterminato, che scatterà soltanto dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014.

Fonte: Il Sole 24 ore – Norme e tributi, Giovanni Parente, pag. 45