Bonus per ricerca e sviluppo

Riconoscimento di un credito d’imposta, nella misura tra il 25 e il 30% (importo massimo annuale di euro 5 milioni per ciascun beneficiario, per spese ammissibili pari a 30 mila euro), a tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019. Questa e tra le tante misure contenute nella Legge di Stabilità 2015 approvate dal Consiglio dei Ministri di ieri, inoltre è previsto l’aumento da 4 a 5 anni del limite temporale entro il quale poter essere considerate start-up innovativa dalla data di costituzione della società, estendendo così di un anno la facoltà di godere del particolare statuto normativo ad essa dedicato. Introdotto un regime opzionale di tassazione agevolata per le società e gli enti commerciali per i redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.