Omesse ritenute, reato limitato

La Cassazione, con la sentenza n. 40526 del 1°ottobre 2014 scorso mutando il suo orientamento sulla prova del reato tributario del mancato versamento di ritenute, ha stabilito che per contestare detto reato l’amministrazione finanziaria non può basarsi solo sui debiti indicati nel modello 770, ma deve presentare le certificazioni rilasciate dai sostituti d’imposta. Si tratta di un’interpretazione più fedele alla lettera dell’articolo 10-bis del D.Lgs. 74/2000, che punisce chi non versa le ritenute risultanti dalle «certificazioni rilasciate ai sostituiti» per un ammontare superiore a 50mila euro.

Il Sole 24 ore – Norme e tributi, Laura Ambrosi – Antonio Iorio, pag. 27