Rientro capitali, si paga anche a rate

La proposta di legge sul rientro dei capitali è stata esaminata ieri alla Camera e l’iter riprenderà questa mattina. Uno degli emendamenti importanti inserito ma all’esame dell’Aula introduce il pagamento in tre rate della sommatoria di tasse, interessi e sanzioni, ma solo a richiesta del “collaborante”. Inoltre sono stati discussi interventi in materia di autoriciclaggio: introducendo la pena pecuniaria congiunta anche per i reati presupposto meno gravi, aggiungendo alla pena tra 1 e 4 anni la multa tra 2.500 e 12.500 euro. Un’altra novità su cui si voterà oggi riguarda l’ipotesi in cui vi sia un sospetto di reato di ambiente mafioso (art. 7, del D.L. n. 152/91): in tal caso si applicano le pene più pesanti (da 2 a 8 anni, multa a 25 mila euro) anche di fronte a reati presupposto meno gravi (per esempio una dichiarazione fiscale incompleta).