Abuso del diritto, prima prova al fisco

Si realizza abuso fiscale o elusione solo a condizione che manchi una vera e propria sostanza economica delle operazioni effettuate dalle imprese e che venga realizzato un vantaggio fiscale indebito e che detto vantaggio sia l’effetto essenziale dell’operazione. La bozza del decreto attuativo della delega fiscale sulla «certezza del diritto», dovrebbe essere approvata la prossima settimana in Consiglio dei ministri e prevede, inoltre, che l’onere della prova di una condotta abusiva o elusiva sia a carico dell’amministrazione finanziaria: in più il fisco dovrà indicare all’impresa le norme che sono state aggirate e i vantaggi fiscali non consentiti che sono stati realizzati, e il contribuente dovrà poi dimostrare al fisco l’esistenza delle «ragioni extrafiscali» che giustificano le operazioni effettuate.

Fonte: Il Sole 24 ore , Giovanni Parente, pag. 5