Disclosure, meno appeal per il metodo forfettario

Il calcolo dei redditi di natura finanziaria col metodo analitico può rivelarsi più conveniente rispetto all’utilizzo del metodo forfettario, specialmente per coloro che intendono aderire alla procedura di collaborazione volontaria  che di norma comporta una triplicazione dei costi della collaborazione volontaria. Basti pensare che un contribuente che abbia detenuto titoli in uno Stato black list, dal 2005 al 2012, può perfezionare la collaborazione volontaria pagando, fra imposte sanzioni e interessi, un ammontare non superiore al 5% del capitale mediamente detenuto, oltre alle sanzioni ridotte per la violazione del quadro RW, mentre se applica il metodo forfettario, imposte, sanzioni e interessi superano il 15% del capitale mediamente detenuto all’estero. Per esempio su un capitale medio di 1 milione, le imposte gli interessi e le sanzioni dovute per i redditi non dichiarati potrebbero ammontare a circa 100mila euro in più di quelle che si potrebbero pagare con il metodo analitico.

Fonte: Il Sole 24 ore, Marco Piazza, pag. 48