IVA, lettere d’intento dall’esportatore

Modifiche agli adempimenti a carico dei soggetti che operano abitualmente con l’estero; L’art. 20 del Decreto semplificazioni ha abolito, a partire dal 2015, l’obbligo di comunicazione dei dati delle dichiarazioni d’intento ricevute da parte del fornitore dell’esportatore abituale: la comunicazione telematica sarà effettuata direttamente dall’esportatore abituale, lo stabilisce il Decreto semplificazioni, approvato definitivamente giovedì scorso.  Inviata la comunicazione, l’Agenzia delle Entrate rilascia la ricevuta, e l’esportatore abituale, al fine di richiedere la non applicazione dell’IVA al proprio fornitore/prestatore, gli consegna il modello trasmesso telematicamente e la ricevuta. Il fornitore/prestatore potrà emettere fattura senza l’addebito di IVA, con la dicitura «operazione non imponibile», solo dopo aver ricevuto e controllato i suddetti documenti.

Fonte: Il Sole 24 ore, Massimo Sirri, pag. 43