Vecchie cartelle, stop ai controlli sotto i 300 euro

Le vecchie cartelle che Equitalia non è riuscita a riscuotere saranno cancellate in automatico se non valgono più di 300 euro: Il comma è stato inserito alla Camera nel nuovo “piano di gestione” degli arretrati in corsa verso l’inesigibilità, ma non era presente nelle prime versioni del provvedimento ed è finora passato sotto silenzio. Ogni tre anni l’agente della riscossione dovrebbe comunicare agli enti creditori (Erario, Inps ed enti territoriali) le partite che non è riuscito a riscuotere e questi dovrebbero verificare che sia stato fatto il possibile prima di alzare bandiera bianca e cancellare l’entrata dal bilancio. Questa cadenza triennale non è però mai partita davvero e l’ultimo rinvio scade a fine anno, per cui dal 1° gennaio prossimo gli uffici dell’amministrazione finanziaria e dei creditori sarebbero inondati dalle vecchie pratiche da controllare e “scaricare”, una mole in grado di paralizzare l’attività per mesi. Secondo il nuovo calendario, approvato alla Camera e ora in attesa del via libera definitivo al Senato, entro il 2017 Equitalia dovrebbe trasmettere a Erario, Inps ed enti territoriali i ruoli nati nel 2014, e poi si andrebbe indietro di anno in anno, affrontando nel 2018 quelli del 2013, nel 2019 quelli del 2012 per arrivare ai primi arretrati, targati 2000, solo nel lontanissimo 2031…..

Fonte: Il Sole 24 Ore del 05/12/2014, pag.45  di Ennio Dina e Gianni Trovati