IVA per manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili abitativi

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 25/E del 6 marzo 2015 fornisce chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili abitativi, con particolare riguardo alle modalità di determinazione del valore dei beni significativi nel caso di imprese artigiane che, sulla base di contratti di appalto commissionati dagli utenti finali, producono infissi su misura per poi installarli.
L’aliquota IVA agevolata del 10%, secondo quanto previsto dall’art. 7, primo comma, lett. b), della L. n. 488 del 1999, trova applicazione per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui all’art. 31, primo comma, lett. a) e b), della L. n. 457 del 1978 eseguiti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata, l’agevolazione riguarda e viene estesa anche a gli infissi interni ed esterni, il cui valore va determinato in base ai principi di carattere generale che disciplinano l’IVA e quindi tenendo conto di tutti gli oneri che concorrono alla produzione degli stessi.