Bilanci, da valutare il credito per imposte anticipate

Per le imprese in perdita, in sede di approvazione dei bilanci è opportuno valutare il beneficio connesso alla trasformazione in credito d’imposta del credito per imposte anticipate (Dta) stanziato in bilancio, altresì occorre valutare l’impatto della discrezionalità valutativa riconosciuta agli amministratori sui trattamenti e/o sulle opportunità fiscali. Il credito d’imposta (immediatamente spendibile) consente di anticipare il futuro beneficio fiscale che comunque sarebbe stato ottenuto (attraverso le variazioni in diminuzione nel calcolo Ires) dal riversamento delle Dta. Operata la trasformazione, i futuri riversamenti non sono più ammessi, già a partire da quelli più prossimi; mentre la trasformazione è una facoltà concessa alle imprese industriali e commerciali che evidenziano: a) una perdita civilistica d’esercizio e b) nel proprio stato patrimoniale, Dta generate da ammortamenti e svalutazioni effettuati ai sensi dell’art. 103 del T.U.I.R.

Fonte: Italia Oggi, Valerio Stroppa, pag. 23