Split payment senza rettifiche

Per quanto riguarda le fatture soggette a scissione dei pagamenti, la Circolare n.15 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori istruzioni ribadendo che si tratta delle fatture emesse dal 1° gennaio 2015, e pagate successivamente, per cessioni di beni o di prestazioni di servizi effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni, mentre lo split payment non si applica alle fatture datate 2014 ma protocollate nel 2015. Costituiscono eccezione alla regola generale le operazioni per le quali la Pa non effettua materialmente alcun pagamento perché il fornitore ha già nella propria disponibilità il corrispettivo, che trattiene a suo favore.

Fonte: Il Sole 24 ore, Alessandro Garzon – Tamara Bersignani, pag. 33