Omessa imposta, soglie ok

La soglia di 50 mila euro per l’omesso versamento Iva prevista dalla Corte Costituzionale con la sentenza 80/2014, non intacca il giudizio per fatti commessi anteriormente al 17 settembre 2011 perché in tal caso la soglia di punibilità più bassa per il reato di omessa dichiarazione non può certamente ritenersi irragionevole rispetto alla soglia più alta prevista per il reato di omesso versamento dell’Iva costituendo il primo, rispetto al secondo un illecito di maggiore gravità. Inoltre per orientamento consolidato della Corte di cassazione la ricostruzione della determinazione delle imposte evase è legittimamente operata anche tenendo conto soltanto dei ricavi aziendali in assenza di elementi che facciano ritenere l’esistenza di poste passive. Sono queste le conclusioni a cui arriva la corte di cassazione, penale 62/2015 …..

Fonte: Italia Oggi del 31/08/2015 di Domenico Morosini, pag. 27