In fuorigioco le maggiorazioni Sanzione fissa a 2mila euro

Il decreto di riforma delle sanzioni tributarie interviene in modo significativo anche sulle sanzioni irrogabili in presenza di violazioni relative al contenuto e alla presentazione dei modelli per gli studi di settore. L’articolo 15 del decreto nel riscrivere l’articolo 1 del Dlgs 472/1997 non ripropone le previsioni di cui ai commi 2-bis e 2-bis 1 eliminando due delle maggiorazioni oggi previste. Resta invece la sanzione fissa in misura massima al precedente punto 1 che per effetto di quanto previsto dalla lettera h) dell’articolo 15 del decreto scenderà a 2mila euro. Accertamenti di tipo induttivo Da ultimo, ai sensi della lettera d-ter), del comma 2, dell’articolo 39 del Dpr 600/1973, un errore nella gestione del modello studi di settore può anche condurre a un accertamento di tipo induttivo da parte dell’agenzia delle Entrate (omessa presentazione del modello, evidenziazione di cause di esclusione o di inapplicabilità non veritiere, nel caso di infedele indicazione dei dati quando i maggiori ricavi o compensi superano del 15% quelli originariamente calcolati da Gerico o, comunque, la soglia di 50mila euro). Sempre nel rispetto della logica della ”proporzionalità” sarebbe stato auspicabile un intervento di coordinamento tra le disposizioni.

Fonte: Il Sole 24 Ore del 29/09/2015, pag.47 di Mario Cerofolini