Raddoppio stretto per il Fisco

Da oggi sono in vigore le disposizioni contenute nell’art. 2 del D.Lgs. n. 128/2015, sono due le riflessioni da farsi in relazione al raddoppio dei termini, con vincoli stringenti per l’amministrazione finanziaria, con la salvezza degli atti notificati e con una corsa contro il tempo per le contestazioni in itinere, e una specifica disposizione che interessa solo la disclosure pensata per far valere in pieno gli effetti penali della sanatoria. Per quanto riguarda le modifiche sull’accertamento ai fini delle imposte sui redditi e IVA, la legge in questione afferma molto chiaramente che il raddoppio dei termini amministrativi ai fini dell’accertamento opera esclusivamente qualora la denuncia dell’amministrazione finanziaria sia presentata o trasmessa entro la scadenza ordinaria dei termini di accertamento. Le nuove disposizioni sono operative ed in vigore da oggi, quindi tutto ciò che non è in itinere a questa data non potrà essere recuperato in nessun modo.

Fonte: Italia Oggi , Duilio Liburdi, pag. 29