Contratti di Locazione e ravvedimento operoso

I contratti di locazione immobili devono essere registrati massimo entro un termine di 30 giorni dalla data di stipulazione;

 La registrazione comporta la presentazione presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate di:

1) due copie del contratto da registrare;
2) la richiesta di registrazione modello RLI;
3) la ricevuta di avvenuto pagamento dell’imposta di bollo, ovvero il contrassegno di avvenuto pagamento dell’imposta di bollo (la cui data di emissione non deve essere successiva alla data di stipulazione), da applicare su ogni copia del contratto da registrare, nella misura di euro 16 per ogni quattro facciate scritte (e, comunque, ogni 100 righe);
4) la ricevuta di avvenuto pagamento dell’imposta di registro effettuata con il modello F24 ELIDE; chi ha optato per il regime sostitutivo della “cedolare secca” (riservato alle sole persone fisiche che non locano l’immobile nell’esercizio di un’attività di impresa o di un ente o professione), di cui all’art. 3 del D.Lgs. 14/3/2011, n. 23, non deve versare l’imposta di registro né l’imposta di bollo.
La liquidazione dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo va fatta direttamente dalle parti contraenti applicando l’aliquota prevista dall’art. 5 della tariffa allegata al D.P.R 26/4/1986, n.131.
La registrazione telematica è un obbligo per i contribuenti contraenti che possiedono almeno dieci unità immobiliari, gli agenti d’affari in mediazione iscritti nel ruolo, mentre è una facoltà per gli altri soggetti.

Le proroghe, le risoluzioni e le cessioni dei contratti vanno registrate entro 30 giorni dall’evento; Qual’ora le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone del contratto ancora in essere, la registrazione dell’atto è esente dalle imposte di registro e di bollo.

Il ravvedimento operoso prevede sanzioni commisurate in relazione al ritardo con il quale è richiesta la registrazione; In particolare la sanzione è ridotta alla misura di 1/10 del minimo se il ritardo non supera 30 giorni ad un massimo di 1/5 se il ritardo è superiore a due anni.

Per registrare un contratto oltre il termine previsto è necessario:
1) versare l’imposta, la sanzione e gli interessi legali con il modello F24 ELIDE;
2) compilare il modello RLI;
3) applicare l’imposta di bollo in ragione di euro 16 per ogni 100 righe;
Dovendo sommare un versamento omesso o insufficiente o tardivo relativo ad un adempimento successivo alla registrazione è necessario:
4) versare l’imposta, le sanzioni e gli interessi legali con il modello F24 ELIDE;
5) compilare il modello RLI in maniera semplificata.;

Con la risoluzione 14/3/2012, n. 24/E, è stato precisato che l’annotazione degli estremi di registrazione a margine o in calce all’atto restituito non è soggetta ai tributi speciali (codice 1506) per carenza del presupposto impositivo.

Qualora al contratto si applichi la “cedolare secca”, l’imposta di registro non è dovuta se la registrazione avviene in ritardo, ma va versata la sanzione ridotta commisurata all’imposta di registro conteggiata sull’intera durata del contratto.