Anatocismo bancario, il ritorno

il decreto legge DL 18/2016 ripristina come legale il calcolo degli interessi sugli interessi di mora, anche sulle carte di credito revolving; Il provvedimento di legge è quello relativo alla riforma del credito cooperativo e alla garanzia statale sui crediti in sofferenza delle banche (cd. Salva Banche), che è stato approvato ieri, 6 Aprile 2016 in via definitiva dal Senato.
Per le banche sarà possibile calcolare gli interessi anche su aperture di credito e sconfinamenti addebitati sul conto in rosso, stabilendo la stessa periodicità nel conteggio degli interessi (dare e avere) nei rapporti di conto corrente o di conto di pagamento e che la periodicità non può essere inferiore a un anno vietando la capitalizzazione infrannuale degli interessi, solo che questo vale anche per gli interessi a credito del cliente. L’altra novità è che gli interessi debitori maturati (negativi) non possono produrre ulteriori interessi, tranne quelli di mora, e che questi sono calcolati solo sulla sorte capitale.
L’unica tutela, dall’anatocismo per il cliente, sarà la parità formale tra banca e cliente per la periodicità del calcolo degli interessi che non può essere inferiore all’anno, infatti il cliente per pagare gli interessi debitori di fine anno ha due mesi e può autorizzare l’addebito in conto.